BENVENUTI NEL
DI MIO BLOGO!

Primero articolo di mia spettanza.
Bbona lectura.

free web builder

1.

DEI RITRATTI E DELLE CENE

Dove si narra di personaggi che hanno fatto il Nascondiglio, di taluni tomi che li riguardano, del raccontar di loro e di taluni ritratti (compreso, lo vedrete, il mio).

Boemiano De Splendori

"Il Nascondiglio riflette la magnificenza delle personalità che lo abitano".

Così comincia un trattato dello Storico Elfide Selma Foriender. Nel tomo - per altro ormai perduto ma di cui si conoscono vari tratti grazie alle copie più o meno apocrife detenute nelle Biblioteca Elfide Reale - vi è forse il primo tentativo letterario Elfide di tratteggiare fatti e atti storicamente rilevanti a mò di compendio per le future generazioni. Notoria, in questo senso, fu la vicinanza culturale di Selma Foriender con famosi storici umani quali, tra i tanti, Senofonte - la cui Anabasi di Ciro è una delle opere maggiormente conosciute in tutto il Nascondiglio. Sulla base di questo trattato ne fiorirono decine e decine di altri libri enciclopedici che tentarono di volta in volta di dare un contributo alla conoscenza sempre parziale del Nascondiglio. E ora che ci affacciamo al mondo di voi umani riconosco la necessità di una nuova edizione di alcune di queste opere. Ma ne scriverò tra breve, in fondo a codesta primula trattazione.

Boemiano De Splendori

Il ritratto che mi fu fatto in tempo di mia passata infanzia (come da mirare subito sotto il titolo, sopra) è opera di Garden Tomebia Lourien, pittore la cui padronanza di tratto è forse pari alle sue storiche baruffe nei pressi delle sue svariate dimore di Wistman’s Wood, Inghilterra meridionale. Si dice che amasse riprendere le sue tante muse dopo luculliane cene, banchetti durante i quali si mangiava ogni prelibatezza possibile e immaginabile. Al termine, alcuni tra gli ospiti venivano invitati a posare per il nostro artista: fatti denudare da orpelli di rame o materiali non nobili, venivano poi fatti accomodare nel suo studio. Egli, assai alticcio a causa della pregiatissima acqua di vite di cui era dipendente, era solito prendere a calci il modello una volta ultimato il quadro. Una volta confessò che non sopportava di vedere una copia della sua opera, ritenendo, appunto, il suo ritratto come l'unico originale, e colui che aveva posato per realizzarlo un simulacro senza dignità di vita.
Morì in circostanze misteriose in seguito alle quali sono nate numerose leggende. La più particolare di esse lo vuole ancora vivo su qualche sperduta isola a ritrarre per aria i ricordi di gioventù.

Boemiano De Splendori

Timobia è uno solo dei tanti abitanti del Nascondiglio che hanno reso celebre il nostro Mondo, sia pur invisibile ai vostri occhi. Mi preme dire, in tal senso, che la descrizione di personaggi, non deturpata dal chiacchiericcio che la storia e il volgo ci restituisce un pò distorta, è affidata al Primo Quaderno di "Ritrattistica Elfide, profili storici di illustri personalità" uno dei fascicoli gratuiti ad accompagnamento dei libri di prossima pubblicazione in cui si narra del Mondo di Mitologia Elfica, del Nascondiglio e delle leggende che ci riguardano da vicino.
Questo "compendio" (di cui puoi visionar la copertina) trascritto dal nostro servo umano ma dettato in ogni sua modalità e forma da me, si rivolge soprattutto alla descrizione di una dozzina di personalità vissute all'epoca del nostro beneamato sovrano Dercemo III, uno dei protagonisti della leggendaria avventura di Edgar Letfall, storia celeberrima in tutto il Primo Nascondiglio. Un po' come l'Omerica storia di Ulisse, "Odissea", così "Di come Edgar Letfall sconfisse l'impostore (per quanto ci è dato di sapere)" (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ) è la spina dorsale dalla quale si palesa la trasformazione culturale del Primo Nascondiglio come lo conosciamo oggi, un vero e proprio spartiacque tra la Storia antica e leggendaria dei nostri avi e ciò che siamo oggi.

(making of di "Fonte di Saggezza Arcrum", ritratto compreso nel fascicoletto di cui sopra)

Tra i personaggi illustri viventi all'epoca di Dercemo è il qui ritratto Fonte di Saggezza Arcrum, delle cui gesta potrai presto leggere sul piccolo fascicoletto gratuito di cui sopra, presto pronto. Ti basti sapere, per intanto, che Arcrum visse per più di 430 anni nei pressi di Roma, precisamente lungo la via Appia. Fu di ispirazione per tantissimi appartenenti a numerosissime Razze, compresa quella Umana. Le sue spoglie mortali sono conservate in una teca vicino Viterbo, dove si dice che ancora oggi appaia sotto forma di lumaca canterina. Ma questa è un'altra storia.
Invitandoti ad iscriverti alla newsletter per ogni aggiornamento (clicca SOTTO per lasciare la tua preziosa e salvifica email) ti rimando ai prossimi vicini appuntamenti, di cui sarai informato attraverso la già nomata newsletter, codesto sito, la pagina Facebook (CLICCA QUI PER ANDARE) e le nuova di INSTAGRAM (CLICCA QUI PER ANDARE) e YOUTUBE (clicca QUI per andare).
Al prossimo Articolo, miei cari lettori (qualunque sia la vostra specie di appartenenza).

Boemiano De Splendori

NASCONDITI CON NOI!!!

ISCRIVITI, TI AGGIORNEREMO AD OGNI NEWS!